
BOSSA NOVA NIGHT | Chico Miceli
La musica brasiliana è nota in tutto il mondo per la sua ricchezza e diversità, esprimendo in musica la bellezza di un paese continentale multiculturale e multietnico.
In Brasile si sono trovati la cultura africana – presente nel arrivo di schiavi portati a forza per lavorare nelle piantagioni, la cultura europea prima con i colonizzatori portoghesi e poi successivamente italiani e anche tedeschi, e anche la tradizione millenari delle popolazioni locali, chiamati anche indigeni.
A Bossa Nova é sorta a Rio de Janeiro sotto la guida di Joao Gilberto, musicista nato in Bahia e radicato a Rio de Janeiro dagli anni 50, e ha cercato nuove esperienze musicali a Rio de Janeiro e ha sintetizzato sulla chitarra le figure ritmiche degli strumenti di percussioni in particolare il tamborim piccolo strumento simile al tamburello ma più piccolo con il suono più acuto. Con questa base strumentale e con le meravigliose composizioni di Tom Jobim, Johnny Alf, Roberto Menscal e altri, la Bossa Nova era pronta per conquistare il mondo.
Il contesto in cui è sorta la Bossa Nova fu un periodo di boom economico, con il processo di industrializzazione, urbanizzazione, e anche grande esuberanza e innovazione artistica ed estetica nella musica ma non solo anche il cinema, il teatro e la letteratura hanno avuto un periodo molto creativo ed esuberante in quelli anni. Era il boom economico, la conquista di due mondiali di calcio, il Brasile era infine l’eccitante novità globale, ripresi dalla Disney, Hollywood e anche il fenomeno Carmen Miranda. Il Brasile andava di moda e la Bossa Nova ne era la colonna sonora.
Era un periodo di grandi trasformazioni economiche, sociali e culturali specialmente con la fusione del jazz con la tradizionale musica brasiliana e il samba, ben come la valorizzazione delle manifestazioni culturali in tutti sensi, incluse le manifestazioni religiose. Era un periodo ottimista e di grande speranze nel futuro.
Tutti questi elementi, l’erudito il popolare il divino e il terreno l’amore la sofferenza, il semplice e il complesso, sono tematiche presenti nei testi della Bossa Nova e di maniera leggera senza tutta la drammaticità e la tragedia che erano caratteristiche della precedente musica brasiliana.
A principale caratteristica della Bossa Nova era il minimalismo. Con la reinterpretazione del samba tradizionale, la Bossa ha portato una forma più intima di fare musica. Sostituendo le grandi orchestre con la chitarra, piano, percussioni e contra basso, e con la forma di cantare anche essa minimalista senza grandi voce senza impostare tanto la voce come era tipico degli anni precedenti, dialogando con gli strumenti.
A Bossa Nova ha oltrepassato le frontiere geografiche, forse per mischiarsi con la estetica del jazz, la Bossa fu riconosciuta e adottata dai grandi jazzisti. Il maestro Demo Morselli nel recente incontro con Chico Miceli ha detto che la Bossa Nova fu l’ultima invenzione musicale accaduta nel mondo, dove l’armonia del jazz, o del mondo occidentale si è mischiata con ritmi ancestrali come il samba, e con una poesia tipica del Rio de Janeiro degli anni ’50/’60. Questi elementi hanno creato uno stile unico, moderno e sofisticato che ha cambiato il proprio mondo del jazz, e che ne fa parte del repertorio jazz ovunque lo si suoni. Gli standard Bossa Nova si confondono con gli standard jazz, facendone parte integrale delle set list ovunque.