PROGRAMMA CONCERTI

OTTOBRE-DICEMBRE 2022


29/11/22 – Jam&Session

opening band: Ferri/Giolito/Sichi Trio

Edoardo Ferri/chitarra

Lorenzo Giolito/contrabbasso

Iacopo Sichi/batteria

A continuazione della serata Jam-Session aperta
(Ingresso Libero)


30/11/22 – Jazz Night (ANNULLATO, RIMANDATO ALLA SECONDA PARTE DELLA PROGRAMMAZIONE)

Berne/Mitchell Duo

Tim Berne/sax alto

Matt Mitchell/pianoforte

Laddove sassofono e pianoforte si inseguono sfruttando intuizioni e imprevedibilità reciproche, il sodalizio artistico tra i due musicisti inizia nel 2009, quando cioè il pianista entra nel gruppo “Snakeoil”, momento nel quale Berne intuisce che il pianismo di Mitchell può svelare aspetti nascosti di partiture dense di contrappunti e stratificazioni ritmiche come quelle messe in campo dalla band del sassofonista di Syracuse. Da lì alla costituzione del duo il passo è breve. 2 tra le più importanti figure del jazz contemporaneo, 2 autentiche icone della scena di NYC, una conversazione per così dire cameristica e composizioni asciutte e lineari che si fondono senza cesure con improvvisazioni fluenti, ma controllate e coerenti. Pupillo di Paul Motian il primo, autodidatta che ha affiancato Anthony Braxton e attivo già a metà anni ‘70, e compositore raffinato e pianista dalla straordinaria tecnica il secondo, che ha collaborato con musicisti come Dave Douglas, Dan Weiss e Ches Smith Insieme condividono un linguaggio consapevole e preordinato con cura, i cui limiti si possono forzare ma non tradire, e dove il materiale tematico è sempre in primo piano per fornire sostanza alle evoluzioni e l’imprevedibilità che mai deve mancare in questo tipo di approccio alla musica.


02/12/22 – Clubbin’ Friday

The FRAMERS

Daniel Bestonzo/pianoforte, synth

Andrea Lombardini/basso elettrico

Phil Mer/batteria

“Gli incorniciatori” (The Framers) fondano la propria produzione sui principi poetici che caratterizzano i dipinti di artisti che vanno da Bosch a Warhol, e da Caravaggio a Van Gogh, avvalendosi di un linguaggio musicale ricco di contaminazioni, per lo più strumentale, di una gamma timbrica molto varia e collaborando ad ogni nuova “opera” con musicisti eclettici della scena internazionale e italiana. Phil Mer, laureato in storia dell’arte e solido talento dello strumento, e Andrea Lombardini, uno dei più originali bassisti europei, laureato in estetica musicale, oltre alle numerose collaborazioni degne di nota con musicisti quali David Binney, Jason Lindner, Ambrose Akinmusire, Donny McCaslin, Mark de Clive-Lowe e Gianluca Petrella, insieme hanno realizzato 3 dischi e in ciascuno di essi raccontano e descrivono un dipinto, accompagnandolo e trasferendolo dalla tela ad alla dimensione musicale, in questo frangente servendosi anche del talento del pianista Daniel Bestonzo, che completa il trio.


07/12/22 – Jazz Night

Seamus Blake/Alessandro Lanzoni Duo

Seamus Blake/sax tenore

Alessandro Lanzoni/pianoforte

Un occasione speciale in cui incontrare sullo stesso palco 2 straordinari musicisti, generazionalmente distanti ma al contempo musicalmente vicini sia per le indubbie qualità strumentali di entrambi, che per affinità stilistica.
Entrambi con all’attivo troppe collaborazioni e riconoscimenti prestigiosi per essere riassunti in poche righe, in questo duo, nato quasi per caso da esibizioni in streaming avvenute durante il periodo di pandemia, il pianista fiorentino e il sassofonista canadese proporranno il repertorio che verrà registrato al Cicaleto Studio del contrabbassista Francesco Ponticelli nei 2 giorni che precedono il concerto, e che andrà a costituire il corpus del disco che verosimilmente vedrà la luce il prossimo anno. Questo includerà standard e originali contemporanei, temi brasiliani di compositori quali Milton Nascimento e Guinga, così come proprie composizioni e improvvisazioni estemporanee.


09/12/22 – Clubbin’ Friday

MACK

Federico Squassabia/bass-synth, keys&electronics

Mattia Dallara/live samples

Marco Frattini/batteria, elettronica, samples

Fondato dal pianista Federico Squassabia e dal giovane batterista Marco Frattini, entrambi parte della scena sperimentale emiliano-romagnola, e successivamente impreziosito dall’apporto dei suoni di samples ed effetti di Mattia Dallara, Mack non è un unico genere musicale, ma un cuore pulsante di tastiere, sintetizzatori, batterie e campionamenti. Un vortice di hip hop, elettronica e jazz che muta e si trasforma in funzione delle diverse collaborazioni che ne declinano la progettualità di volta in volta, che con un approccio jazzistico all’improvvisazione e la presenza costante di groove, dà vita ad un raffinato mix di hip-hop e neo-soul. Nel maggio 2019 è uscito per l’etichetta Irma Records il primo singolo “More Steps”, a cui è seguita l’uscita dell’Ep completo in contemporanea all’esibizione al Td Vancouver International Jazz Festival. Nel disco, così come nelle svariate esibizioni live, il duo ha ospitato diversi vocalist da AVEX, a Devon Miles e Rachel Doe e si è cristallizzato come quartetto con il prezioso innesto di trombone (Federico Pierantoni) ed elettronica.


13/12/22 – Jam&Session

opening band: Vittorio Gravagna Trio

Vittorio Gravagna/chitarra

Stefano Zambon/contrabbasso

Giovanni Nardiello/batteria

A continuazione della serata Jam-Session aperta
(Ingresso Libero)


15/12/22 – Jazz Night

MAT “In Front Of”

Marcello Allulli/sax

Francesco Diodati/chitarra, effetti

Ermanno Baron/batteria

Nato nel 2007, il trio che entra nel suo15° anno di vita, con i primi 3 album (Hermanos, MAT, Musgo Y Luna), nei quali ha collaborato con musicisti del calibro di Fabrizio Bosso, Antonello Salis, Glauco Venier, Javier Moreno Sanchez, propone in questa occasione “In Front Of”, dall’omonimo disco del 2021 (Tuk Music), una storia in 8 capitoli della quale tutti i 3 musicisti sono coautori.
Il disco è la sintesi di un pensiero sempre in movimento che ha portato MAT ad essere un gruppo dove ogni componente è parte attiva e pensante di ogni dettaglio. Tutti i brani sono stati registrati in presa diretta e sono frutto dell’interpretazione spontanea del gruppo, nella forma e nei contenuti musicali di ogni pièce, e dove il suono del trio diviene un unicum organico e il filo conduttore attraverso il quale seguire un
racconto musicale fatto di ballate struggenti, ritmi serrati e astrazioni oniriche.


16/12/22 – Clubbin’ Friday

“Don’t Kill Anybody”

Alessandro Cianferoni/basso, elettronica

Stefano Tamborrino/batteria, elettronica

La coda della prima parte della stagione del club è affidata ad un duo di recente costituzione, formato da 2 musicisti fiorentini provenienti da esperienze musicali differenti tra loro ma convergenti, a cui è difficile attribuire un’etichetta.
“Don’t Kill Anybody” è elettronica pura, sfiorata dai magici effluvi del più raffinato jazz-core, nel quale il poderoso e classico drumming di Tamborrino fa da ottimo contrappunto al sontuoso dispiegarsi di bassi e sintetizzatori di Cianferoni. La gradevolezza di questo lavoro è data sommamente dall’alternanza progressiva tra ritmi e cadenze che mutano senza soluzione di continuità, magistralmente tessute per rendere il palinsesto sonoro colmo di variegate e sempre sorprendenti soluzioni espressive.

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